Author Archive

A Castel di Lama con le partigiane picene

Luglio 21st, 2026

Il comunicato di solidarietà dell’Anpi provinciale al vescovo di Ascoli Piceno

Luglio 20th, 2026

L’ANPI Provinciale di Ascoli Piceno esprime solidarietà al Vescovo, monsignor Gianpiero Palmieri, per il grave episodio dello striscione anonimo comparso in città contro la sua persona.

Pur nella distinzione dei ruoli e delle sensibilità culturali e religiose, riteniamo che il confronto delle idee debba sempre avvenire nel rispetto delle persone e delle istituzioni. Per questo giudichiamo inaccettabili forme di contestazione che alimentano contrapposizioni e ostilità personali.

Le critiche anonime rivolte al Vescovo sembrano nascere dal disagio verso una testimonianza pastorale che pone al centro l’accoglienza, la solidarietà verso gli ultimi, l’attenzione ai migranti, ai poveri e a chi vive condizioni di fragilità. Sono valori che appartengono al messaggio evangelico e ai principi fondamentali della nostra Costituzione repubblicana.

L’ANPI, nata dalla Resistenza e impegnata nella difesa dei valori democratici, riconosce nella dignità di ogni persona, nella pace, nella giustizia sociale e nella solidarietà un terreno comune su cui credenti e non credenti possono incontrarsi e collaborare.

Esprimiamo quindi vicinanza a monsignor Palmieri e auspichiamo che la città di Ascoli Piceno risponda riaffermando il valore del dialogo, del rispetto reciproco e della convivenza civile.

Nuova location per la pastasciutta antifascista ascolana

Luglio 16th, 2026

Dopo le note vicissitudini della revoca della prima localizzazione per la pastasciutta antifascista ad Ascoli, revoca sollecitata, a quanto pare, da alcune parrocchiane scandalizzate dall’aggettivo “antifascista”, l’iniziativa è confermata, sempre per domenica 26, presso la chiesa di San Marcello, in viale Rozzi. Non mancate!

La pastasciutta, se antifascista, risulta un po’ indigesta a chi non conosce la Costituzione

Luglio 13th, 2026


Se l’antifascismo diventa “divisivo”, ad essere in discussione è la Costituzione della Repubblica
L’ANPI Provinciale di Ascoli Piceno denuncia con profonda amarezza la decisione del Consiglio parrocchiale della chiesa dei Frati di negare gli spazi già concessi per lo svolgimento della Pastasciutta Antifascista, prevista per il prossimo 26 luglio e organizzata insieme al Collettivo Caciara e all’Assalto ai Forni di Lorenza Roiati.
La motivazione addotta – il carattere ritenuto “divisivo” dell’aggettivo antifascista – non può essere considerata una semplice scelta organizzativa. È una motivazione che colpisce al cuore i valori sui quali si fonda la Repubblica italiana.
L’antifascismo non appartiene a una parte politica. È il presupposto storico e costituzionale della nostra democrazia. Senza l’antifascismo non ci sarebbero la Costituzione, il suffragio universale, le libertà civili, il pluralismo politico e i diritti fondamentali di cui tutti oggi godiamo.
Per questo motivo appare grave che proprio nel 2026 si possa arrivare a negare uno spazio pubblico a un’iniziativa esclusivamente perché si richiama esplicitamente all’antifascismo.
La Pastasciutta Antifascista non è una manifestazione contro qualcuno. È una festa popolare nata dal gesto della famiglia Cervi, che il 25 luglio 1943 offrì la pastasciutta alla popolazione per celebrare la fine della dittatura fascista. Da decenni essa rappresenta un momento di memoria, di partecipazione e di educazione civica, promosso in centinaia di città italiane.
Definirla “divisiva” significa, di fatto, trasformare in motivo di contrapposizione uno dei principi fondativi della nostra convivenza democratica. È un’affermazione che non possiamo accettare e che ci interroga sul clima culturale che si sta diffondendo nel nostro Paese, dove sempre più spesso si tenta di relegare l’antifascismo a un’opinione tra le altre, anziché riconoscerlo come il patrimonio comune sancito dalla Costituzione.
L’ANPI non arretrerà di un passo. Continuerà a promuovere iniziative di memoria, cultura e partecipazione democratica, insieme a tutte le realtà associative che condividono i valori della libertà, della pace, dell’uguaglianza e della giustizia sociale.
Ci rivolgiamo anche alla comunità cristiana, che nella propria storia ha espresso figure straordinarie di sacerdoti, religiosi e laici che hanno partecipato alla Resistenza, pagando spesso con la vita la scelta di opporsi al nazifascismo. Anche quella memoria merita rispetto e non può essere oscurata da una lettura che considera “divisivo” ciò che ha contribuito a restituire libertà e dignità al nostro Paese.
L’antifascismo non divide. Divide, semmai, l’incapacità di riconoscere che la democrazia italiana nasce dalla sconfitta del fascismo e dalla Resistenza.
Su questo non sono possibili ambiguità.
ANPI – Comitato Provinciale di Ascoli Piceno

Screenshot

In ricordo della pastasciutta dei fratelli Cervi del 25 luglio 1943, tornano gli appuntamenti piceni a Colli del Tronto, San Benedetto del Tronto e Ascoli Piceno

Luglio 8th, 2026

🍝 PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA 2° edizione | 26 LUGLIO 2026 🍝

Per il 2° anno torna la Pastasciutta Antifascista ad Ascoli Piceno, organizzata con L’assalto ai forni e l’Ascoli Anpi per ricordare i leggendari fratelli Cervi che il 25 luglio 1943 offrirono un piatto di pasta a tutto il paese di Campegine per festeggiare la caduta del fascismo e la destituzione di Mussolini.

Come in tantissime piazze italiane, tra cui anche Colli del Tronto il 24 luglio e San Benedetto del Tronto il 25 luglio, anche ad Ascoli vivremo questa ricorrenza all’insegna della condivisione, dello stare insieme e dei valori dell’antifascismo.

Vi aspettiamo ➡ domenica 26 luglio 2026 in Via Assisi 2 (ai Frati) dalle 18:30 in poi con Enzo Laforgia (autore del libro “Quando il fascismo dettava la dieta”), gli PSICOTROPICALIA e VITELLI.

Menù adultə 10€ / menù bambinə 5€ ➡ antipasto, pastasciutta, dolce e vino. Anche quest’anno vogliamo una tavola aperta, dove nessunə rimanga indietro: se vorrai potrai acquistare anche un “posto sospeso”, perché chi più ha, più può contribuire per chi non può, nel totale rispetto della privacy.

Potete prenotare e versare la quota:
➡ Scrivendoci in DM o via email a collettivocaciara@gmail.com
➡ Contattando il numero 331 9293260 (preferibilmente su whatsapp)
➡ Passando al Circolo ARCI Caciara, da mercoledì a domenica dalle 18:30 in poi.

Vuoi fare un banchetto? Vuoi aiutarci durante la giornata?
Contattaci in DM o all’indirizzo collettivocaciara@gmail.com

L’opera in locandina è del maestro Giacomo Taddeo Traini: ti vogliamo bene ♥

📍 Domenica 26 luglio – Via Assisi 2 (ai Frati), Ascoli Piceno
⏰ Dalle 18:30 in poi

Ma, prima dell’appuntamento ascolano, la pastasciutta antifascista si svolgerà a San Benedetto del Tronto, venerdì 24, e a Colli del Tronto, sabato 25 (guarda le rispettive locandine allegate).