Il 25 Aprile a Offida

Aprile 26th, 2026 Leave a reply »

Pubblichiamo il testo del nostro intervento di ieri alla cerimonia del 25 aprile di Offida.

25 aprile 2026

Buon 25 aprile ai ragazzi e alle ragazze, agli uomini e alle donne che oggi si sentono intimamente connessi con quei ragazzi e quelle ragazze che quasi un secolo fa liberarono l’Italia dal nazifascismo e scelsero di diventare partigiani a rischio della loro vita e di quella dei loro cari.

Buon 25 aprile alle milioni di persone che negli ultimi mesi sono stati protagonisti di una rivolta morale, che sono scesi nelle piazze e nelle strade per fermare il genocidio di Gaza, e che così facendo hanno restituito dignità al nostro Paese, il cui governo è stato ed è ancora complice di un genocidio.

Buon 25 aprile a chi oggi dice no al riarmo, a chi non crede alla propaganda che ci vuole perennemente in guerra contro nemici immaginari.

Buon 25 aprile a chi rifiuta il razzismo, non solo quello strisciante nella società ma anche quello delle istituzioni italiane ed europee che lasciano annegare ogni anno migliaia di persone nel Mar Mediterraneo. Buon 25 aprile agli equipaggi di mare e di terra che quelle persone le soccorrono e le aiutano.

Buon 25 aprile ai ragazzi e alla ragazze di tutto il mondo che si battono per la pace, l’uguaglianze, il rispetto del diritto internazionale, la difesa dell’ambiente e la giustizia climatica, che sono questioni profondamente collegate tra loro. Buon 25 aprile a loro, perché sono i Partigiani della nostra epoca.

Buon 25 aprile a chi va al Cimitero Partigiano di Pozza e Umito, a chi sale sul Colle San Marco, a chi porta un fiore alle decine di lapidi di partigiani e civili trucidati dai fascisti nel nostro territorio, anche a Offida, anche a Cesare, Antonio e Luciano Gabrielli, uccisi il 14 giugno del 1944 in Contrada Lava per aver scelto la parte giusta della storia.

Buon 25 aprile a chi ogni anno si reca alla casa del nostro concittadino Luigi Stipa, che fu una base della Resistenza in questo territorio.

Buon 25 Aprile oggi che, accanto alla Liberazione, celebriamo gli 80 anni dalla vittoria della Repubblica, dalla conquista del voto alle donne e dalla nascita dell’Assemblea Costituente.

Buon 25 aprile ricordando che l’antifascismo non ha avuto solo una funzione oppositiva, ma soprattutto generativa, e ha costruito una repubblica più giusto ed equa, anche se quel lavoro di costruzione viene continuamente minato. Buon 25 aprile, perché i Partigiani ci hanno insegnato che nessun diritto è per sempre e bisogna lottare ogni giorno per difenderli e conquistarne di nuovi.

Buon 25 aprile a chi ogni giorno nei luoghi di lavoro e nella società si spende per far vivere i valori dell’antifascismo, a chi mette in pratica l’articolo 3 della nostra Costituzione, che recita che “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

Buon 25 aprile soprattutto a chi applica il secondo comma di quell’articolo, che prescrive che “è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

Anpi – Sezione “Partigiani Gabrielli”

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