Archivio per marzo 2013

Convocazione Direttivo Provinciale Anpi

29 marzo 2013
E’ convocato per VENERDI’ 12 APRILE, ore 17,30, presso la sede dell’ANPI di Ascoli Piceno, corso Mazzini n. 39, il
DIRETTIVO PROVINCIALE,
con il seguente ordine del giorno:

 

1 – approvazione della rendicontazione annuale 2012;
2 – relazione del Presidente sulle attività svolte e su quelle in programma per la Festa della Liberazione;
3 – approvazione nuove adesioni e autorizzazione ad istituire la Sezione ANPI di Offida;
4 – varie ed eventuali.

 

Si raccomanda la puntuale presenza.
Interverrà il Segretario regionale.
Ascoli Piceno, 29 marzo 2013
​ IL PRESIDENTE
​William Scalabroni

Destina il tuo cinque per mille dell’Irpef all’Anpi

27 marzo 2013

Destinare il 5 per mille della dichiarazione dei redditi 2013 all’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia è semplice:

  1. Nel quadro Scelta per la destinazione del cinque per mille dell’Irpef dei Modelli CUD, 730-1 e Unico
    apponi la tua firma solo nel primo dei sei spazi previsti, quello con la dicitura “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art. 10, c. 1, lett a), del D.Lgs. n. 460 del 1997
  2. Sotto la firma inserisci il Codice Fiscale dell’ANPI 00776550584

È importante firmare anche se il calcolo della tua Irpef è pari a zero o a credito. La ripartizione delle somme tra i beneficiari viene calcolata in proporzione al numero di sottoscrizioni ricevute da ciascun soggetto.
Quindi firma e fai firmare in favore dell’ANPI.

►Il 5×1000 per l’ANPI è una risorsa fondamentale. Altrimenti, dobbiamo ridurre le iniziative e contenere ulteriormente le strutture organizzative, già limitate allo strettissimo indispensabile. E questo, davvero, bisognerebbe evitarlo, specialmente in un periodo così delicato e rischioso della vita nazionale, in cui la presenza di un’Associazione come la nostra costituisce un’importante garanzia di serietà, di correttezza, di moralità, di antifascismo.

Il 5 per mille non è un piccolo problema economico: è una seria questione politica. L’ANPI vive di quote del tesseramento e di un contributo statale sempre più striminzito. Non possiamo e non dobbiamo avere altre contribuzioni, che possano incidere sulla nostra autonomia e indipendenza. Dunque, possiamo puntare, in aggiunta, solo su questo contributo – volontario – dei nostri iscritti e degli amici. Altrimenti, dobbiamo ridurre le iniziative e contenere ulteriormente le strutture organizzative, già limitate allo strettissimo indispensabile. E questo, davvero, bisognerebbe evitarlo, specialmente in un periodo così delicato e rischioso della vita nazionale, in cui la presenza di un’Associazione come la nostra costituisce un’importante garanzia di serietà, di correttezza, di moralità, di antifascismo. Mi rendo conto che le suggestioni sono molte e vedo sulla stampa la pubblicità di mille associazioni ed enti che chiedono il 5 per mille; il rischio di dispersione è fortissimo. Se prevalesse l’impegno e la passione per ciò che la nostra Associazione rappresenta e per ciò che può rappresentare nella società e nella “politica” dell’Italia, la tentazione di disperdere i contributi in mille rivoli sarebbe facilmente superata.

PERCORSI DI MEMORIA STORICA Per non dimenticare

6 marzo 2013

69° Anniversario della battaglia del 9 marzo 1944 contro i nazisti a Rovetino e dell’eccidio nazifascista del 12 marzo 1944 di Castel di Croce e di Monsampietro

SABATO 9 MARZO 2013

ore 10.00   Deposizione delle corone sul Monumento ai Caduti e intervento delle Autorità

ore 10.45    Celebrazione della S. Messa nella chiesa parrocchiale di Castel di Croce in suffragio dei Caduti

69° Anniversario della battaglia dell’11 marzo 1944 contro i nazifascisti a Pozza e Umito di Acquasanta Terme

LUNEDI’ 11 MARZO 2013

ore 9.30      Ritrovo presso la sede della Comunanza Agraria di Pozza

ore 10.00   Celebrazione della S. Messa in suffragio dei Caduti

ore 11.00    Saluto delle Autorità

ore 11.30    Partenza in corteo per il cimitero di Umito

ore 12-00    Deposizione delle corone

 

 

 

 

69° Anniversario della battaglia del 18 marzo 1944 contro i nazifascisti del capoluogo nella frazione Tofe di Montemonaco

LUNEDI’ 18 MARZO 2013

ore 10.30    Celebrazione S. Messa nella chiesa parrocchiale in suffragio dei Caduti

ore 11.15     Deposizione della corona sulla facciata principale del Municipio e di un mazzo di fiori in ricordo dei Cesaretti – deposizione delle corone sui cippi ricordo, all’ingresso del paese e della frazione Tofe – Intervento delle Autorità

 

Le Celebrazioni sono organizzate con la Provincia di Ascoli ed i Comuni di Rotella, Acquasanta Terme e Montemonaco

PARTECIPATE

11 marzo 1944 – 11 marzo 2013. Le celebrazioni in ricordo della strage di Pozza e Umito

3 marzo 2013

L’11 Marzo del 1944 si verificò la strage di Pozza e Umito (frazioni di Acquasanta). A Umito morirono, combattendo, i partigiani della Banda Bianco mentre a Pozza furono uccisi dei civili per rappresaglia. Morirono 12 abitanti del posto e 37 partigiani.

 

Racconto di Domenica Sparapani di Umito: “Ero in casa con tre figli: uno di otto anni, uno di sei e una di un anno; ero sola perché mio marito era militare a Reggio Calabria. Venni svegliata da alcuni spari verso l’alba che aumentavano sempre più, la mia casa in fondo al paese era accerchiata da tedeschi e fascisti; proprio qui avveniva la battaglia. L’unica cosa che potevo fare era pregare, i due bambini più grandi non riuscivano neanche a piangere per quanto erano terrorizzati e si tenevano stretti alle mie gonne per sentirsi più protetti. Il tempo non passava mai, i colpi della mitragliatrice posta di fronte, su di una montagna diventavano assordanti, la mia bambina dormiva profondamente. Appena cessati gli spari e tornata la calma, ho portato in salvo i miei due figli e mi sono diretta alla piazzetta del paese. C’era molta neve e camminavo con fatica , qua e la giacevano morti, si udivano urla di donne e di bambini che correvano da una parte all’altra…meglio, meglio non ricordare. Giunta nella piazzetta ho affidato i miei bambini ad alcuni parenti e sono tornata a prendere la piccola Anna, ma la mia casa stava bruciando con la mia bambina dentro. Il primo istinto è stato buttarmi tra le fiamme e salvarla, era ormai impossibile, troppo tardi. Sono rimasta lì immobile, senza poter far nulla, forse non lo ricordo bene, ho gridato disperatamente. Altre case nel frattempo incendiavano. I miei paesani sembravano anch’essi impazziti, perché non avevano più la propria casa, le proprie cose, i viveri; ma io neppure la mia bambina.

(Da: M. G. Battistini e C. Di Sante ( a cura di), Fascismo e Resistenza nel Piceno, Ascoli Piceno, Fast Edit, 2003)

Anche quest’anno le celebrazioni in ricordo della strage nazifascista di Pozza e Umito avranno inizio il giorno 11 marzo, secondo il seguente calendario:

ore 9,30 – ritrovo presso la sede della Comunanza Agraria di Pozza

ore 10,00 – Santa Messa

ore 11,00 – saluto delle Autorità

ore 11,30 – partenza in corteo per il Cimitero di Umito

ore 12,00 – deposizione delle corone