Archivio per ottobre 2012

L’ANPI incontra il Presidente Napolitano

31 ottobre 2012

 

L’ANPI Nazionale ha incontrato stamani il Presidente della Repubblica per esporre il lavoro svolto sulle stragi nazifasciste e per chiedere un Suo interessamento

 

Stamani una delegazione dell’ANPI Nazionale – guidata dal Presidente Carlo Smuraglia – ha incontrato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per esporre il lavoro che l’Associazione ha svolto e sta svolgendo sul tema delle stragi nazifasciste del ’43-’45, per presentare il documento che ne è uscito e che è stato illustrato a Marzabotto e per chiedere un Suo interessamento al fine di ottenere finalmente verità e giustizia per le vittime. Il Presidente Napolitano ha mostrato molta attenzione e si è riservato di valutare tutte le possibili iniziative volte a tenere viva la questione stragi nel Paese. Queste, compiute in Italia dai nazisti, spesso con l’aiuto dei fascisti, dal 1943 al 1945, sono una pagina drammatica della storia del nostro Paese, che riguarda molte vittime innocenti (circa 15.000) e sulla quale ancora non c’è piena conoscenza, né piena giustizia, né completa verità, neppure sul piano storico. E mentre non si è mai discusso seriamente sulle responsabilità dell’enorme e ingiustificato ritardo, alcuni Tribunali militari si sono attivati, hanno svolto complesse istruttorie, hanno celebrato processi importanti. Le sentenze, peraltro, anche quelle definitive, non hanno potuto essere eseguite, perché i condannati risiedevano in Germania e comunque all’estero e poco risulta essere stato fatto, anche da parte dei competenti Ministeri italiani, per agevolare quelle esecuzioni.

IL LAVORO SVOLTO DALL’ANPI

L’Associazione ha raggiunto un accordo con l’Istituto Nazionale per la storia del movimento di liberazione  in Italia (INSMLI), per  completare  le ricerche storiche finora compiute, fino a giungere alla definizione di una mappa completa ed esaustiva di tutto ciò che avvenne in quel doloroso triennio.

Ha altresì partecipato ai processi, costituendosi parte civile.

Ha promosso e sollecitato un’interpellanza per ottenere finalmente una discussione parlamentare ampia e serena sulle stragi e su quanto avvenuto, nel dopoguerra, rispetto ai famosi fascicoli “occultati”.

Ha infine promosso una petizione popolare, sulla quale si stanno raccogliendo le firme, soprattutto nelle zone più direttamente colpite, ma anche in altre, sempre per ottenere che in Parlamento (in questo o in quello che verrà) si discuta finalmente su questa pagina terribile della nostra storia, così contribuendo ad una definizione conclusiva.

Questo è il lavoro che l’Associazione ha fatto e intende proseguire, nell’interesse dei cittadini e delle popolazioni interessate, ma anche e soprattutto nell’interesse della giustizia e della verità. Peraltro, per ottenerle occorre un impegno deciso e costante da parte sia del Governo che del Parlamento, perché si possa imprimere alla vicenda delle stragi del ’43 – ’45 un impulso nuovo, che dia soddisfazione a chi attende ancora giustizia ed assicuri che la doverosa memoria di quelle tragiche vicende non sia travolta dall’oblio.

 

 

 

 

Prima….

31 ottobre 2012

 


Prima vennero per i comunisti e io non dissi nulla perché non ero comunista.
Poi vennero per i socialisti e io non dissi nulla perché non ero socialista.
Poi vennero per i sindacalisti e io non dissi nulla perché non ero sindacalista.
Poi vennero a prendere me. E non era rimasto più nessuno che potesse dire qualcosa.

 

Martin Niemöller
(Discorsi, 1945)

 

Le sezioni Anpi della nostra Provincia

30 ottobre 2012

Segnaliamo i recapiti delle Sezioni Anpi della Provincia picena:

Acquasanta Terme – anpi.acquasantaterme@gmail.com

Comunanza – anpi.comunanza@gmail.com

San Benedetto del Tronto – anpisanbenedettotronto@gmail.com

Colle San Marco: Monumento ai Partigiani

Emergenza di ordine pubblico: sciogliere le associazioni neofasciste

25 ottobre 2012

Il Governo e le autorità competenti si diano una mossa: occorre sciogliere le associazioni neofasciste.
E’ ormai più di un anno che lanciamo inascoltati l’allarme sulla pericolosità dell’estremismo di destra e neofascista. E’ ora che il governo, le autorità di polizia e le istituzioni locali si diano una mossa.

L’ANPI di Roma stigmatizza “l’ultima, l’ ennesima, aggressione squadrista avvenuta in alcuni istituti superiori della città”. “E’ stato superato abbondantemente e già da molti mesi il livello di guardia. Bisogna dire basta!”.

“Come abbiamo più volte denunciato – continua la nota dell’Anpi di Roma – la crisi sta esasperando la situazione sociale e saranno sempre di più le situazioni nelle quali i fascisti cercheranno di inserirsi per spostare la protesta verso la violenza e la destabilizzazione dell’ordine”.
L’Anpi di Roma ha espresso “piena solidarietà ai presidi, ai docenti e agli studenti degli istituti interessati dal blitz di Blocco Studentesco di destra” e ha chiesto alle autorità competenti non solo di procedere all’identificazione dei responsabili ma anche “di applicare finalmente le norme legislative che prevedono lo scioglimento delle associazioni che si richiamano dichiaratamente all’ideologia fascista (con tanto di urla di “viva il duce”), la chiusura delle loro sedi e il divieto di attività contrarie alla Costituzione”.

Il presidente dell’Anpi chiede un incontro con il ministro degli Interni e i rappresentanti dell’Anm
 Il presidente nazionale dell’Anpi, Carlo Smuraglia, chiede di incontrare il Ministro degli Interni e i rappresentanti dell’Associazione Nazionale magistrati per rilanciare l’iniziativa antifascista.

Ricorda Smuraglia: “La notizia della manifestazione del ricordo della marcia su Roma è ancora una volta vergognosa, come lo è stata quella della dedica di un sacrario a Graziani, i numerosi episodi di manifestazioni neofasciste, le aggressioni ai licei romani e così via. C’è un crescendo, che bisogna assolutamente fermare, perché indegno di un paese democratico e antifascista”.

“L’ANPI – sottolinea – ha avviato dal 25 luglio una campagna di mobilitazione su questi temi, ha denunciato all’autorità giudiziaria i responsabili del sacrario a Graziani e non ha mancato di reagire ad ognuno di questi episodi, chiamando anche alle loro responsabilità le autorità dello Stato, le Istituzioni, gli Enti locali”.

“Ora basta, faremo ancora di più: chiederemo un incontro al Ministro degli Interni, anche sulla base del documento del 25 luglio scorso redatto con l’Istituto Alcide Cervi, proporremo un incontro con l’ANM per verificare il livello della sensibilità della magistratura sull’applicazione della normativa vigente, a partire dalla legge Mancino; e pensiamo di realizzare una iniziativa di forte respiro a livello nazionale, per ottenere un serio impegno antifascista e democratico, da parte di tutti, Istituzioni, autorità pubbliche e cittadini”.

RASSEGNA STAMPA:

http://www.huffingtonpost.it/2012/10/23/predappio-camerati-marcia-su-roma-2012_n_2006468.html?utm_hp_ref=italy

Convocazione dei Comitati delle Sezioni ANPI del Piceno

19 ottobre 2012

Lunedì 29 ottobre, alle 17,00, presso la Sala Ugo Toria, ad Ascoli Piceno, corso Mazzini n. 39, è convocata una riunione di tutti i Comitati delle sezioni ANPI del Piceno per  organizzare nel territorio la giornata nazionale del tesseramento , prevista per il 18 novembre prossimo.