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25 Aprile
Aprile 22nd, 2020Per celebrare il 25 Aprile
Aprile 17th, 2020Dalla Segreteria provinciale dell’ANPI di Ascoli Piceno:
Per la prossima ricorrenza del 25 Aprile, il Presidente provinciale dell’ANPI di Ascoli Piceno, Pietro Perini, ha inoltrato al Prefetto, al Presidente della Provincia e al Sindaco di Ascoli Piceno, la lettera qui riportata perché, anche nell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, non sia oscurato il ricordo della lotta di Liberazione dal fascismo, che sconfisse un “virus” altrettanto letale e nefasto per la Democrazia e per l’intera Nazione.
“L’attuale emergenza sanitaria, per quanto drammatica, non può, né deve dissipare il patrimonio più prezioso di una Comunità, la Memoria della sua storia che sola può dare un significato al suo presente. La Resistenza con la Lotta di Liberazione dal nazifascismo portò alla conclusione di un periodo di sofferenze del popolo italiano e soprattutto restituì la Libertà di cui era stato privato dall’arroganza della dittatura fascista. Ricorre quest’anno il 75′ Anniversario di quel 25 Aprile, punto di partenza per la nostra nuova vita democratica fondata sulla Costituzione Repubblicana. La sua celebrazione, cui la stessa legge impegna formalmente le Istituzioni a tutti i loro livelli, dai Comuni al Quirinale, non è un atto di rituale protocollo, ma il momento del concreto rinnovo per tutti gli italiani dell’impegno antifascista in difesa della Democrazia.
L’ANPI, cui ci onoriamo di appartenere, Le propone di esplorare tutte le possibilità, compatibili con le attuali restrizioni, per portare ai Suoi cittadini il ricordo luminoso di quel 25 Aprile, oggi più che mai opportuno, sia come monito a quanti, sempre in agguato, attentano alla Democrazia così faticosamente conquistata, sia come promessa della liberazione da conquistare, oggi, dalle restrizioni non banali cui tutti siamo sottoposti, non escludendo, la possibilità di deporre almeno un mazzo di fiori al Monumento ed al Sacrario di Colle San Marco, in ricordo di tutti coloro che sacrificarono le proprie esistenze per donarci il bene più prezioso che un essere umano possa desiderare: la Libertà.
Restiamo in attesa di un Suo riscontro e a Sua disposizione per ogni possibile contributo che vorrà chiedere all’ANPI, da sempre in prima linea per la difesa e la concreta realizzazione degli ideali della Resistenza.
Il Presidente provinciale
Pietro Perini”
Le celebrazioni partigiane di marzo
Febbraio 27th, 2020Rinnovare l’adesione ai valori dell’antifascismo e della libertà
Gennaio 22nd, 2020L’Anpi nazionale interviene sulla vergognosa celebrazione fascista del 28 ottobre ad Acquasanta Terme
Novembre 1st, 2019L’ANPI nazionale sulla cena fascista in un ristorante dell’ascolano: “Ci rivolgeremo alle autorità competenti”
La Segreteria Nazionale ANPI, in relazione alla cena celebrativa della marcia su Roma, avvenuta il 28 ottobre nel Ristorante “Hotel Terme” sito in località Acquasanta Terme (AP) nei pressi del luogo in cui è stata compiuta una delle più efferate stragi nazifasciste delle Marche, l’eccidio di Pozza-Umito, manifesta una grande indignazione per il reiterarsi di manifestazioni apologetiche del fascismo.
Il fatto è gravissimo, non soltanto come episodio celebrativo, ma per la circostanza che al suddetto evento hanno partecipato anche autorità locali.
Si deve ricordare che la Costituzione della Repubblica Italiana è fondata sui valori della Resistenza al nazifascismo e che oggi consente anche a soggetti che hanno nostalgia dei valori dittatoriali del regime mussoliniano di poter godere della libertà della quale però fanno un uso evidentemente illegittimo e illegale.
L’affermazione sulla titolarità a esprimere le proprie opinioni si scontra con le norme che sono poste a fondamento del divieto della ricostituzione del disciolto partito fascista e dell’apologia del fascismo.
Una cosa è esprimere il proprio pensiero, un’altra è violare la legge celebrando pubblicamente con simboli, atteggiamenti e comportamenti un ventennio di dittatura che tanti mali e lutti ha portato all’Italia.
L’ANPI Nazionale stigmatizza in maniera netta l’episodio avvenuto in una zona dove la Resistenza al nazifascismo è stata particolarmente forte al punto che il Comune di Ascoli Piceno è stato insignito della medaglia d’oro alla Resistenza.
L’ANPI nazionale, inoltre, assumerà tutte le iniziative finalizzate alla difesa dei valori della Resistenza, anche rappresentando alle Autorità competenti i fatti accaduti.
Roma, 31 ottobre 2019



