Domenica 29 marzo si è celebrato l’82° anniversario dell’Eccidio di Montalto, strage fascista compiuta dal 1º Battaglione M Camicie Nere “IX Settembre” il 22 marzo 1944 nell’omonima frazione del comune di Cessapalombo, in provincia di Macerata. Nell’eccidio furono uccisi per fucilazione 32 partigiani, tra i quali i potentini Mariano Cutini e Mariano Scipioni.
Ci si è ritrovati in Piazza della Libertà di Tolentino con la formazione del Corteo che ha raggiunto il Cimitero comunale, dove al Famedio dei Caduti, Padre Massimo Giustozzo, dopo l’alzabandiera e la deposizione della corona di alloro, ha officiato la benedizione dei caduti.
La manifestazione è proseguita tornando in Piazza della Libertà con la deposizione della Corona di alloro sul Cippo dedicato al sacrificio dei Martiri di Montalto e con gli interventi previsti tra cui Mauro Sclavi Sindaco di Tolentino, Alessandro Massi Gentiloni Silverj Presidente del Consiglio Comunale di Tolentino, Lanfranco Minnozzi Presidente ANPI sezione di Tolentino, Rebecca Cingolani Sindaco del Consiglio dei Ragazzi, Niccolò Gentili Presidente del Consiglio Comunale dei Ragazzi e della relatrice ufficiale della manifestazione Rita Forlini, presidente provinciale ANPI di Ascoli Piceno. Le celebrazioni sono proseguite con cerimonia nel luogo dell’eccidio a Montalto per onorare i Martiri con la sindaca di Cessapalombo Giuseppina Feliciotti e con sosta a Caldarola alla presenza del sindaco Giuseppe Fabbroni per le onoranze al Cippo della Medaglia d’Argento, al partigiano e patriota Aldo Buscalferri.
Ricordare il sacrificio di questi giovani partigiani barbaramente uccisi dai fascisti riveste un’importanza fondamentale per la memoria storica, culturale e civile del territorio maceratese e dell’intera Italia poiché la democrazia italiana è profondamente legata alla lotta di Liberazione e al sacrificio dei partigiani, rappresentando il fondamento storico e morale della Repubblica e della Costituzione, non dimentichiamolo mai.


