Quel 12 settembre 1943

12 settembre 2020 Lascia un commento »

Alla presenza dei rappresentanti della Provincia e del Comune di Ascoli Piceno, delle Associazioni d’Arma e dell’Esercito, abbiamo inaugurato stamani la nuova lapide agli eroici avieri caduti negli scontri del 12 settembre 1943 nel quartiere dei Ss. Filippo e Giacomo di Ascoli Piceno. L’Anpi ascolana, presente con il proprio Medagliere, ha reso omaggio ai caduti ricordando, nel discorso del segretario provinciale Marco Morganti, gli eroici fatti del primo scontro avvenuto tra civili e militari italiani contro l’esercito tedesco.
AF5E813C-8993-4B49-8C9E-4E2A48AAF594La delegazione ha quindi deposto una corona d’alloro alla ex Caserma Vecchi, in corso Vittorio Emanuele, ove è apposta la lapide in memoria della giovane Concetta Cafini, di anni 23, caduta sotto il piombo degli occupanti nazisti, e in corso Mazzini, all’ex caserma Umberto I, ove i militari risposero al fuoco degli aggressori tedeschi. Quel giorno perse la vita, colpito a morte da una raffica sparata da un blindato tedesco, il giovanissimo Adriano Cinelli, di appena 16 anni, eroe ascolano che pagò con la vita il suo desiderio di libertà e di giustizia contro l’oppressione nazi-fascista.

Pubblicità