Rigurgiti di fascismo

14 marzo 2019 Lascia un commento »

Oggi la IIª sez. della Corte d’Appello di Roma ha confermato la sentenza di condanna emessa dal giudice di Tivoli nei confronti di Ercole Viri sindaco di Affile, Giampiero Frosoni e Lorenzo Peperoni, assessori dello stesso Comune, per apologia del fascismo in relazione alla costruzione del mausoleo celebrativo di Rodolfo Graziani. Sono state anche confermate le statuizioni civili tra le quali la condanna al risarcimento di 8.000€ in favore dell’ANPI Nazionale.

salvini

Carla Nespolo, Presidente nazionale ANPI: “Sono felice per questa notizia. Il fascismo è un crimine contro l’umanità e l’Italia, la sua Costituzione, le sue Istituzioni democratiche lo rifiutano con forza”.

“Dopo aver fatto infuriare i governi di Slovenia e Croazia, l’on. Tajani torna a far parlare il suo cuore fascista, del tutto dimentico del suo ruolo europeo. Il fascismo ha fatto cose buone? Lo vada a dire in Etiopia dove intere popolazioni ( bambini, donne, uomini ), del tutto innocenti, sono state sterminate dall’uso, voluto da Mussolini, dei gas. L’aggressione all’Albania, alla Grecia e alla Jugoslavia? L’onorevole Tajani, lo ignora. Derubricare poi il delitto Matteotti come un semplice incidente di percorso in un cammino tutto sommato pacifico, è quanto di più disgustoso si potesse sentire. Gli argomenti dell’ on. Tajani sono triti, superficiali e tipici di chi vuole giustificare un regime, il fascismo, che ha precipitato il nostro Paese nella seconda guerra mondiale, causa di milioni di morti. Soprattutto operai e contadini. Che ha non solo aderito, ma condiviso le leggi razziali, che ha infangato l’onore del nostro Paese nel mondo. C’è voluta la Resistenza, assieme all’intervento alleato, per sconfiggere il mostro del nazismo e del suo complice fascista. L’espressione: “non sono fascista ma”… è tipica dei fascisti in doppio petto. Come l’on. Tajani a cui non si sa, se manca di più la conoscenza della storia o il rispetto per il proprio ruolo di dirigente di un continente, l’Europa, che ha recentemente e definitivamente ribadito le proprie radici antifasciste”.

Carla Nespolo – Presidente nazionale ANPI

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